Con la circolare 16 giugno 2026, n. 65, l’INPS aggiorna le regole per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni sanitarie che non rientrano nel tradizionale ricovero ospedaliero.
La circolare amplia le ipotesi equiparate al ricovero ospedaliero ai fini dell’indennità di malattia, superando in parte precedenti orientamenti amministrativi e garantendo una maggiore tutela ai lavoratori che, pur non essendo ricoverati in senso tradizionale, si trovano in una condizione di effettiva incapacità lavorativa.
In termini analitici, vengono trattate le seguenti casistiche: prestazioni ambulatoriali complesse equiparate al day hospital, permanenza presso Centri di Salute Mentale (CSM), permanenza in strutture riabilitative e socioriabilitative psichiatriche e altre strutture sanitarie residenziali e semiresidenziali, permanenza in strutture di Osservazione Breve Intensiva (OBI) e Degenza Breve (DB), permanenza in comunità terapeutiche per dipendenze patologiche e permanenza presso centri dedicati ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).