L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 24 febbraio 2026, n. 2E, rende disponibili le istruzioni operative sulle novità contenute nella legge n. 199/2025 – Legge di Bilancio 2026 – in materia di tassazione separata degli incrementi retributivi previsti dai rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
Per gli incrementi retribuitivi, corrisposti nell’anno 2026, in attuazione di CCNL sottoscritti negli anni 2024, 2025 e 2026, è stabilita una imposta sostitutiva del 5%, per i dipendenti con reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore ad € 33.000.
Per le maggiorazioni e le indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per le indennità inerenti il lavoro a turni, fino ad un massimo di 1.500 euro annui, è prevista l’applicazione di una imposta sostitutiva del 15%, per i dipendenti con reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore ad € 40.000.