L’Agenzia delle entrate , con la risposta a interpello n. 37 del 12 febbraio 2026, ha commentato il trattamento fiscale applicabile ai compensi in natura e differiti maturati in periodi d’imposta nei quali il reddito di lavoro dipendente è stato determinato in base alle retribuzioni convenzionali.
Nel caso di specie, viene precisato che successivamente all’individuazione della retribuzione convenzionale, le ulteriori somme erogate in funzione dell’attività di lavoro dipendente, prestato all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto di lavoro, non devono essere assoggettate a tassazione.