È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 185/2026, il D. Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, contente, tra le altre, disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, con particolare riferimento alla nozione di “familiari” e al regime fiscale delle auto concesse in uso promiscuo.
In relazione alle auto aziendali, l’art. 2 modifica nuovamente il regime fiscale delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti, come di seguito riportato:
- successivamente al 31 dicembre del quinto anno seguente a quello di prima immatricolazione, il valore del benefit deve essere incrementato del 50%;
- ai veicoli concessi dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024, nonché ai veicoli ordinati dai datori di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo nell’interno anno 2025, si applica il regime basato sulle emissioni di CO2 in essere al 2024 (con incremento del 50% dopo 5 anni dall’immatricolazione);
- viste le modifiche legislative, viene di fatto eliminato il metodo di valorizzazione del valore normale;
- dall’anno 2026, in presenza di accessori o allestimenti non valorizzati nelle tabelle ACI e non direttamente acquistati dal lavoratore, il valore fiscale dell’auto è incrementato del 5%.