Bonus ZES Decreto Coesione: al via le istruzioni INPS

Con la circolare 3 febbraio 2026, n. 10, l’INPS fornisce le attese istruzioni operative per la piena attuazione dell’esonero contributivo ZES.

L’agevolazione è limitata alle assunzioni effettuate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, Marche e Umbria).

Possono accedere all’esonero solo i datori di lavoro privati che nel mese in cui avviene l’assunzione incentivata, occupano fino a un massimo di 10 dipendenti, calcolati al netto delle nuove assunzioni agevolate.

L’esonero riguarda l’assunzione, nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di lavoratori che devono aver compiuto almeno 35 anni di età ed essere disoccupati da almeno 24 mesi alla data della prima assunzione incentivata.

L’agevolazione consiste in un esonero del 100% dei contributi INPS c/ditta, con esclusione dei premi INAIL, nel limite massimo di 650 euro mensili per ciascun lavoratore e per una durata massima di 24 mesi.